Il Centro Mamre nasce nel 2001 come progetto principale permanente dell’Associazione e lavora nel campo dell’etnopsichiatria e della prevenzione nelle scuole.
La finalità del Centro è il miglioramento delle condizioni di vita (familiare e sociale) delle persone immigrate, con particolare attenzione alle donne, ai minori e alle vittime di violenze.
Fondamentale è la prevenzione del disagio psicosociale dei minori perseguita attraverso un’intensa presenza nella scuola con la finalità di migliorare il dialogo interculturale, favorire la coesione sociale e ridurre la dispersione scolastica. Per questo motivo gli interventi presuppongono specifiche competenze psicologiche, antropologiche e di mediazione culturale che il Centro Mamre è in grado di offrire.
Il Centro Mamre accoglie gli immigrati presenti sul territorio, indipendentemente dalla residenza o dal permesso di soggiorno: bambini, adolescenti, famiglie, coppie miste, adulti singoli, donne vittime di violenze e/o sfruttamento sessuale.
L’equipè multidisciplinare è costituita da psicologi psicoterapeuti, psicologi dell’età evolutiva, antropologi culturali, sociologi, psichiatri e mediatori culturali etnoclinici.
Il gruppo è inoltre composto da tirocinanti post-lauream, volontari e segretarie amministrative.
Direttore del Centro e responsabile scientifico
dott.sa Francesca Vallarino Gancia - psicoterapeuta, etnopsicologa
Vice direttore e responsabile clinica
dott.sa Maddalena Pompili - psicoterapeuta, etnopsicologa








